VOCI DI CAPITOLATO DELLE 5 TIPOLOGIE ESEMPLIFICATIVE DI INTERVENTI A VERDE PENSILE

Aggiornamento 2010

Costi compresi:

  • L’analisi costo si riferiscono alla fornitura, al trasporto in zona accessibile ad autoarticolati e alla posa in opera del sistema a verde pensile su una superficie media indicativa ≥ 500 mq . e installati da TILLIA srl.

  • L’analisi contempla l’idoneità al collaudo delle opere a verde (UNI 11235).

Costi esclusi:

  • Costi relativi all’impermeabilizzazione che dovrà essere certificata antiradice secondo il test FLL o testata con EN 13948
  • costi relativi al sollevamento in quota dei materiali ed altri eventuali oneri di cantiere
  • oneri per ottenimento licenze ed autorizzazioni di vario genere
  • verifiche statiche, strutturali ed igrotermiche
  • predisposizione aree di stoccaggio dei materiali
  • predisposizioni impianto di cantiere, igieniche e di sicurezza necessarie;
  • pulizia delle superfici
  • eventuali costi derivanti dalla messa in sicurezza dell’area di intervento

Note:

  • Si consiglia per tutti i sistemi descritti l’impianto di irrigazione (vd pt 20).
    L’ analisi costo dell’impianto di irrigazione è puramente indicativa (il costo è riferito a superfici di dimensioni ≤500 mq e di forma regolare) e dovrà essere verificata in fase progettuale in funzione all’effettiva dislocazione delle specie vegetali e della forma della copertura. In ogni porzione di giardino pensile dovrà essere prevista una tubazione con idonea portata e pressione di esercizio, nonché un allacciamento con corrente elettrica per il collegamento alla rete del programmatore.

  • La gru idonea alla movimentazione dei materiali, dovrà avere una portata di almeno ton. 2 per tutta la superficie destinata a giardini pensili (i tempi di utilizzo dovranno essere concordati in cantiere in modo da non compromettere la tempistica delle operazioni). In assenza di gru idonea in cantiere, in alternativa verrà noleggiata una autogrù con le stesse caratteristiche.

  • La superficie di posa si dovrà presentare perfettamente piana, non dovrà presentare ondulazioni maggiori di 1 cm su regolo di mt 3 appoggiato sulla superficie suddetta. In caso di maggiori differenze, l’impresa dovrà provvedere ad eliminare a sua cura e spese le difformità.

  • Il piano di posa dovrà avere pendenze minime >1% già realizzate verso i bocchettoni di scarico che dovranno essere di dimensioni ca. 80/100 mm. ed in numero di almeno 1 ca. ogni 100 m², comunque uno ogni porzione di giardino pensile evitando che elementi sporgenti della copertura (lucernari, camini, bocchettoni ecc.) impediscano il libero flusso dell'acqua.

  • Sulle coperture con inclinazioni > 10° andrà verificata la necessità di inserire elementi rompitratta che verranno dimensionati, dislocati e di cui verrà definito l’interasse (a carico della D.L.); tali elementi rompitratta dovranno contenere la spinta sviluppata della stratigrafia prevista secondo le indicazioni dettagliate che deriveranno dalla progettazione specifica del verde pensile.
    Tali elementi fungeranno da appoggio per i pannelli di trattenimento del substrato vegetale.
    Sulla lunghezza dei rompitratta dovranno essere previste interruzioni per garantire il deflusso delle acque di infiltrazione.

VOCI DI CAPITOLATO

  Sistemi estensivi coperture piane
Sistemi estensivi coperture inclinate a talee di sedum
Sistemi estensivi coperture inclinate miste
Sistemi intensivi leggeri a coperture piane
Sistemi intensivi a giardino pensile (su coperture piane)

 

       
 
TILLIA srl Bergamo - Milano
Tel. +39 035 19951458 - Fax +39 035 19951459
   
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